Al fianco delle donne


“Che nessuna donna sia costretta ad abortire perché non ha trovato nessuno che le desse una mano”(Madre Teresa di Calcutta)

Chi opera nei 330 Centri di Aiuto alla Vita sparsi sul territorio nazionale sono volontari laici, che cercano di lottare in difesa della Vita. In oltre 30 anni di attività, sono stati aiutati a nascere più di 120.000 bambini, pochi rispetto agli aborti praticati nello stesso periodo, ma moltissimi se si considerano le esigue forze in campo.
Oggi siamo oltre l’aborto, alla manipolazione della vita e al suo commercio, fino all’eugenetica. A queste sfide il CAV cerca di rispondere concretamente, con costanza, ancora in prima linea, ancora a fianco delle donne.
Essere madri non è solo dare la vita in senso biologico: già questo sarebbe un grande miracolo che si rinnova ad ogni concepimento, gestazione e parto, ma essere madri coinvolge e rigenera tutti gli aspetti dell’esistenza umana, quali la trasmissione del senso della vita, del perché si vive, la trasmissione della memoria della specie, la capacità di adattamento e di relazione, la capacità di comunicare, e così via.
Al fondo del dramma delle donne in  difficoltà c’è un problema di accoglienza della maternità, del “dare vita”, un problema oggi particolarmente grave in quest’epoca in cui il senso della vita si fonda sul possesso, sul denaro, sul successo individuale, sulla competizione di tutti contro tutti, sull’avere anziché sull’essere, tutti elementi che portano la società ad essere dominata dalla tendenza a dare la morte piuttosto che la vita.
In questo contesto, le madri, costrette ad andare contro corrente per dare vita in senso pieno, si sentono spesso sole e talora impotenti.
Per noi che cerchiamo di aiutare le donne a proseguire nel loro percorso, che è stato loro affidato naturalmente, prima che culturalmente, appare chiaro che se sono sostenute soprattutto a livello umano, se non si trovano sole ad affrontare problemi che appaiono troppo grandi per loro, se vengono accompagnate alla ricerca dei mezzi per raggiungere l’autonomia e l’indipendenza non solo economica e materiale ma anche psicologica e morale, rivelano una forza insospettabile.
La maternità è un valore fondamentale per la vita umana, al di là delle differenze etniche, culturali e perfino temporali.
Noi siamo lì, con loro, in prima linea.