Non era mai successo a Trieste!


 

Una terribile notizia ha colpito tutti. E’ successo qui nella nostra città: una neonata è stata abbandonata ed è morta il 7 maggio 2017. In altre parti d’Italia, ed anche vicino a noi, altri neonati sono stati abbandonati subito dopo la nascita, a Trieste mai.

 Solamente tanti anni fa era stato trovato un neonato coperto e lasciato in luogo dove potesse essere visto ed infatti così è avvenuto ed il piccolo si è salvato.

Questo fatto così grave ci coinvolge e ci interpella tutti, nessuno escluso. Tutti dobbiamo sentirci, in misura diversa, responsabili. E noi volontari del Centro di Aiuto alla Vita , che da quasi quarant’anni operiamo in città affinché  nessuna donna sia lasciata sola di fronte ad una gravidanza non voluta, inattesa, difficile per qualsiasi motivo, ci siamo sentiti profondamente colpiti,  chiamati in causa e spinti ad una riflessione profonda.

Perché è potuta succedere una tragedia simile in una città come Trieste, dove  i servizi sociali sul territorio funzionano bene,  e sono in atto efficaci collaborazioni tra istituzioni e volontariato?  Evidentemente tutto ciò non basta e non è bastato.

Dovremo fare tutti , operatori e volontari una approfondita e puntuale analisi per capire come incontrare le tante solitudini che esistono  nella nostra città. Perché questa giovanissima  che ha vissuto la sua gravidanza nella solitudine e nella disperazione, non ha saputo chiedere aiuto: vergogna, paura di essere giudicata, di essere rifiutata? 

Forse non bastano le strategie comunicative, è necessario che si riallaccino relazioni significative, che, superando la nostra cultura del “non interferire nel privato degli altri”, riescano a vedere veramente i bisogni di chi abbiamo accanto e a capirne i problemi, per dar loro una mano, costruendo una rete di condivisione e sostegno.